Pagina bianca
by lab on Nov.16, 2009, under Blog, Italiano
Ancora una volta il blog è scivolato nel silenzio. Nonostante le vacanze non sono mai tornato a scrivere. E adesso che devo scrivere altro mi chiedo il perché. Come mai è così terribile e spaventosa una pagina bianca, che ti osserva dalla scrivania o dal monitor? Dovrebbe incoraggiare, come se chiedesse di essere riempita. Invece rimango lì a guardarla. Magari scrivo di getto un paio di parole, o un paio di righe, per poi cancellarle, poco convinto. Come se ogni cosa che scrivo dovesse essere perfetta. Forse è qui il problema.
Poi c’è l’argomento. Questa temuta bestia: cosa scrivo oggi, cioè, di che parlo oggi? Di che posso scrivere, per almeno tre o quattro paragrafi, per giustificare il blog e non ripiegare su Twitter? Un post antologico, con le ironie della vita osservate, un remix di tweet? No, non vale la pena. Allora serve l’argomento, il tema. Deve piacermi, per poterne scrivere, deve interessarmi, ma deve interessare anche qualcun altro, possibilmente. La vanità dello scrittore di blog richiede che qualcun altro oltre a noi stessi legga ciò che scriviamo.
Allora si può fare un salto nella pagina delle statistiche, per scoprire le chiavi di ricerca che più spesso hanno portato visitatori sul blog. Dovrei allora parlare di allacciature strane di scarpe, o della trama di Watchmen. Dovrei fare più recensioni, perché non sono capace di scriverle e avrei bisogno di esercizio. Ma non mi piace, forse proprio per gli stessi motivi. Allora serve qualcos’altro.
Tecniche di scrittura creativa? Scrivere di getto le prime parole, le frasi che mi passano per la mente. No, non ci siamo. Non c’è via di scampo, devo farmi per forza uno shampoo. E trovare l’argomento.
Ammettendo per assurdo di aver trovato l’argomento, cosa cambierebbe? Non sarei forse al punto di partenza, sempre con la pagina ancora bianca come prima davanti a me? Sì, sarebbe ancora lì a fissarmi, ma avrei un’ottima arma in mano: il brainstorming. Una volta fissato il tema posso scrivere le parole che associo immediatamente ad esso, senza timore, quasi con familiarità sbocciano sul foglio. Dopo averne scritte un po’ (e qui ancora torna in gioco l’argomento: deve essere tale da darmi abbastanza ispirazioni) posso passare al gioco successivo e collegare i punti. A quel punto so per quai città devo passare, quali sottotemi voglio toccare e si tratta di scegliere un percorso non troppo faticoso che li tocchi tutti. Non cerco sicuramente il percorso migliore, anche perché sarebbe una lunga ricerca, mi basta una strada abbastanza rilassante.
Nasce così questo metapost, che ha come argomento l’argomento. Se facessi un sapiente uso di virgolette alla Hofstadter sarebbe più bello, ma meno ambiguo; in fondo voglio lasciare un po’ di lavoro anche ai filosofi, a districare e a disquisire sulle varie valenze della parola (o del termine o del grafema). Cerco piuttosto di scrivere qualcos’altro.
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November 30th, 2009 on 18.01[...] lab on Nov.30, 2009, under Italiano Dopo aver parlato di pagine bianche, non nel senso di Pagine Bianche (già Elenco del Telefono), è arrivato il momento di parlare di [...]


November 24th, 2009 on 23.17
Post del genere ricordano blog che servono a rimorchiare la Tex…
Datti da fare, suit up e scrivi qualcosa!
November 30th, 2009 on 16.56
E dire che per un attimo ho pensato ad un errore di stampa: LaTeX.
A mia discolpa devo dire che non conosco il blog di costui…